Android Q si chiamerà semplicemente Android 10. La notizia è stata data direttamente da Google, che ha confermato come la decima versione del robottino verde non avrà alcuna denominazione con riferimento a dolciumi o torte. Il gigante di Mountain View ha presentato anche un nuovo logo per Android 10, ma il dettaglio di cui si parla maggiormente è proprio il nome.

Android 10, la prima versione senza il nome di un dessert

Tuttavia, BigG ha spiegato chiaramente i motivi che hanno portato a questa decisione e il perchè è stata interrotta quella che ormai era diventata una vera e propria tradizione.

Google ha fatto capire che era giunto il momento di rendere Android comprensibile in tutto il mondo, senza distinzioni di lingua. La dicitura “Android 10” diventa quindi molto più comprensibile a livello globale.

La tradizione dell’affibbiare il nome di un dessert alle varie versioni del robottino verde era certamente molto divertente, ma a lungo andare i feedback negativi avevano preso il sopravvento, specialmente in alcune aree del pianeta dove la pronuncia dei termini e anche le lettere dell’alfabeto presentano differenze sostanziali con l’americano.

La scritta diventa di colore nero

Al contrario, i numeri sono praticamente “universali”, ed è per questo che il colosso californiano ha deciso per un semplice, sobrio ma efficacissimo Android 10. Un cambio di rotta che diventa quindi definitivo: la prossima versione, infatti, si chiamerà Android 11, quella dopo Android 12, e via così finchè non subentreranno eventuali nuove esigenze di cambiamento.

Per quanto riguarda invece il logo, anche qui Google ha operato un “restyling” (che non avveniva dal 2014). Il design è stato “modernizzato” e il robottino verde entra finalmente a far parte del logo ufficiale. Inoltre è stato cambiato il colore della scritta, che da verde diventa nero. Una scelta dettata dal fatto che il “green” comportava problemi di lettura, specialmente alle persone con disabilità visive.