È nata una nuova emoji, quella tipica che rappresenta il gesto tipico dell’italiano che, con un messaggio delle dita della mano, vuole comunicare la frase “ma che vuoi?“. È la tipica mano chiusa con i polpastrelli che si toccano. Utilizziamo questo gesto tantissime volte, forse senza nemmeno rendercene conto. Adesso trova collocazione anche nella standardizzazione delle emoji.

L’approvazione dell’emoji “ma che vuoi”

Il gesto tipicamente italiano “ma che vuoi” è diventato un’emoji, perché è rientrato tra le 117 nuove icone che sono state approvate dall’Unicode Consortium, l’ente a cui è deputato il compito della gestione della standardizzazione di queste simpatiche icone che si utilizzano molto nella comunicazione attraverso gli smartphone.

Il rilascio delle nuove emoji, che comprendono anche il tipico gesticolare all’italiana nel senso del “ma che vuoi”, è atteso entro la fine di quest’anno. Le nuove emoji saranno disponibili per i dispositivi Android e iOS e si potranno utilizzare su Facebook, Twitter e anche su WhatsApp.

Tra le nuove emoji ci sono anche animali come l’orso polare e il mammut, oltre che una donna che allatta e un uomo vestito da sposa.

I significati del “ma cosa vuoi” espressi attraverso le immagini

In molti sono piuttosto scettici nel credere nella possibilità di esprimere la domanda “ma che vuoi” affidata semplicemente ad un’immagine iconica. Infatti ritengono che a fare la differenza sia soprattutto il tono di voce che viene utilizzato e che quindi in una comunicazione scritta sarebbe piuttosto difficile da evincere.

Invece coloro che hanno approvato questa nuova emoji del gesto tipicamente italiano sostengono che anche l’immagine possa avere un tono piuttosto evocativo. Inoltre il bello potrebbe consistere proprio nel vedere come ciascun utente dei dispositivi mobili interpreterà questa emoji a seconda del contesto culturale di riferimento.