Pensando all’inventore di Facebook tutti ricordano Mark Zuckerberg. Ma chi è il vero creatore di Facebook? Spesso ci si chiede chi ha fondato Facebook e molti non sanno che, oltre a Mark Zuckerber, all’invenzione parteciparono altre persone che erano con lui ad Harvard. Certo l’idea è proprio quella di Zuckerberg, che nel 2003, quando era ancora uno studente, ha avuto l’intuizione di creare un sito dove caricare le foto degli studenti del college. “L’ispirazione” gli venne guardando l’annuario universitario, dopo che Zuckerberg tornò da un appuntamento che era andato male. In principio il popolare social network si chiamava Facemash.

L’inizio della storia di Facebook

All’inizio la principale funzione di Facebook era quella di dare agli utenti la possibilità di votare la preferita tra due foto che il sistema riusciva a scegliere casualmente. Zuckerberg è stato molto bravo, perché in pochissimo tempo è riuscito ad hackerare i database degli studenti di Harvard e ad estrarre tutti i nomi e le fotografie.

Facemash già nelle prime ore di attività si rivelò “esplosivo”. Moltissimi utenti si collegarono al social network e si verificò un sovraccarico di dati che fece andare in crash i server dell’università.

Intervennero le autorità universitarie, che chiusero il servizio tempestivamente e punirono Zuckerberg con sei mesi di sospensione per aver violato la privacy degli studenti universitari.

Tuttavia l’inventore di Facebook non si arrese e portò avanti la sua idea di mettere a disposizione degli studenti uno strumento online per socializzare. È stato nel 2004 che Zuckerberg ha registrato il dominio thefacebook.com.

Gli studenti che collaborarono con Mark Zuckerberg per lo sviluppo di Facebook

Se ti chiedi chi è l’inventore di Facebook, devi ricordare che ci sono stati anche altri studenti di Harvard che hanno collaborato con Mark Zuckerberg allo sviluppo della sua idea. Naturalmente tutti ricordavano ciò che era successo con Facemash.

Quello che si era rivelato una sorta di incidente da molti fu considerata la prova del successo di quanto potesse avere una rete sociale che mettesse in comunicazione gli studenti universitari statunitensi.

Fra gli altri studenti che collaborarono con Zuckerberg, dobbiamo ricordare Andrew McCollum, che ha contribuito a sviluppare l’algoritmo e la piattaforma di Facebook. E poi Eduardo Saverin, che si è occupato degli aspetti organizzativi e promozionali del social network.

L’espansione di Facebook

Ma è interessante notare nella storia di Facebook non soltanto chi è l’inventore di Facebook, ma il successo che presto la rete sociale ebbe. In pochissimo tempo, già nel marzo del 2004, Facebook apre delle opportunità agli studenti di altre università, non limitandosi soltanto a quelli di Harvard.

Presto su Facebook si iscrivono anche gli studenti di Standford, di Yale e della Columbia University. Nel giro di poco tempo tutti gli studenti degli Stati Uniti e del Canada hanno deciso di utilizzare questo strumento online.

Chi ha deciso di investire su Facebook

Oltre a dire chi ha inventato Facebook, vogliamo anche fornire delle brevi informazioni su coloro che sono stati i primi investitori. Sempre nel 2004 Mark Zuckerberg e gli altri fondatori del social network hanno deciso di aprire una società, in modo da gestire il tutto meglio dal punto di vista finanziario.

D’altronde ormai Facebook si era allargato in tutto il Nord America ed era un progetto in grande espansione. Nel 2005 tra i primi investitori c’è stato Peter Thiel, uno dei fondatori di PayPal.

Ben presto Microsoft decide di investire nel social network e già nel 2007 è costretta a sborsare 240 milioni di dollari, per ottenere l’1,6% del progetto.

Le acquisizioni nel tempo

Abbiamo spiegato chi è l’inventore di Facebook, adesso vogliamo nominare qualche tappa importante delle varie acquisizioni che hanno caratterizzato il famoso social network nel corso del tempo.

Infatti a partire dal 2009 Facebook comincia a fare i primi acquisti. Innanzitutto Facebook allargò la sua sfera di influenza su FriendFeed, un aggregatore social di contenuti che provenivano dalle reti sociali e dai blog. L’acquisto costò 15 milioni di dollari.

Nel 2010 Mark Zuckerberg cominciò a manifestare interesse nei confronti del mercato mobile. Fu la volta dell’acquisto di Snaptu e di Beluga. In questo modo si cominciò ad ottimizzare l’esperienza garantita da Facebook Messenger app, la nota piattaforma di messaggistica istantanea che è stata integrata su Facebook.

La tappa più importante in termini di acquisizioni è stata rappresentata dall’acquisto da parte di Facebook nel 2012 di Instagram, un acquisto che è costato una cifra vicina al miliardo di dollari.