Quando si deve scegliere di acquistare un nuovo smartphone, spesso e volentieri insorge un dubbio: meglio puntare su un device con sistema operativo Android oppure iOS? Si tratta di una di quelle di discussioni che, con ogni probabilità, non avrà mai fine.

Eppure, qualche certezza c’è: ad esempio, il software di Google può vantare un maggior grado di versatilità e si può personalizzare molto di più in confronto all’offerta di Apple. In che modo? Approfondendo le varie impostazioni, si possono apportare numerose modifiche al proprio dispositivo. Anzi, spesso e volentieri, c’è la possibilità di trovare un elevato numero di funzioni intelligenti e di strumenti altrettanto utili, che non si sarebbe mai pensato di poter sfruttare.

Chiamare con un numero privato

Chi vuole capire come chiamare con numero privato non deve preoccuparsi troppo, dato che si tratta di un’operazione veramente semplice da portare a termine. Ormai tutti i cellulari sono in grado di garantire una simile funzione nascosta: si può scegliere di celare il proprio numero di cellulare in modo permanente, oppure semplicemente per una chiamata.

Per nascondere il numero e chiamare con la modalità privato sempre, è sufficiente eseguire l’accesso al menu delle impostazioni, recarsi sulle impostazioni riferite alle chiamate. In base al modello di smartphone che si ha tra le mani, ci sarà un’opzione dedicata a “invia numero” oppure definita “ID numero”. Ebbene, è sufficiente piazzare la spunta su “No” oppure su “non mostrare”: un gioco da ragazzi che si può svolgere davvero in pochi secondi.

Esecuzione di app sovrapposte

Tra le funzioni nascoste più interessanti che sono presenti sui vari device targati Android troviamo sicuramente quella che consente di mandare in esecuzione delle app sovrapposte oppure affiancate. Si tratta di una modalità di visualizzazione che torna decisamente utile nel momento in cui si ha intenzione di visualizzare la foto, ottimizzando al contempo il social network oppure il multitasking, anche se, in realtà, si tratta di una funzione che risulta essere eccessivamente lenta in riferimento ai giochi.

Per quanto riguarda la configurazione, è sufficiente premere il pulsante Panoramica, e poi decidere quale tra le diverse applicazioni che sono state impiegate di recente si vuole usare, scegliendo poi la successiva app, già aperta, da visualizzare sia affianco che sotto l’altra.

Ingrandire testo e foto

Se non avete una vista particolarmente sviluppata e non riuscite bene a vedere quello che è presente sul display, c’è la possibilità di ingrandire sia il testo che gli oggetti. Stesso discorso quando, invece, si vuole aumentare il numero di contenuti presenti all’interno di una certa schermata, provvedendo, invece, a diminuire le dimensioni il testo e gli oggetti.

Gran parte delle app installate sul telefono risponderanno positivamente a tale modifica, anche se c’è pur sempre il rischio che qualcuna non lo faccia. Per tale modifica, serve solamente recarsi sulle impostazioni dello smartphone Android, facendo un tap su Display. Poi, dal menu visualizzata, basta scegliere “dimensione carattere” per apportare dei cambiamenti alla dimensione predefinita che caratterizza ciascun carattere. Per aumentare o ridurre la dimensione dei vari oggetti che sono presenti sul display, invece, bisogna scegliere il collegamento “Dimensione schermo”.

Capita spesso di prestare il proprio dispositivo mobile a un parente piuttosto che a un componente della propria famiglia, vero? Ebbene, in questi casi, la principale preoccupazione è che l’altra persona possa metterci mano, mandando in esecuzione delle funzioni private oppure pubblicando qualcosa sui propri profili social.

Il blocco dello schermo offre la possibilità di prestare il cellulare senza, però, giungere a compromessi per quanto riguarda la tutela della propria privacy. Limitando l’utilizzo del telefono a una sola applicazione, ecco chi prenderà in mano il telefono non potrà avere accesso ad altre app o parti dello smartphone, senza sapere un codice impostato in precedenza.