Senza molto clamore, ZTE ha rivelato il Blade V7 come parte integrante del suo stand promozionale al MWC2016. Si tratta di un telefono cellulare con chiare influenze da entrambi i lati della guerra fra smartphone, ma non vi si immischia. Detto questo, è chiaro che i giorni dei dispositivi di fascia medio-bassa che sembrano dei mucchi di plastica con dei pulsanti messi in modo casuale sono (per fortuna) finiti.

Sebbene il design sia tutto meno che originale, il nuovo Blade V7 è carino sia in color oro sia argento, a rivestire la scocca in alluminio.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, sembra non disattendere quanto ci si aspetta da un dispositivo del 2016. Il telefono, spesso solo 7,5 millimetri, racchiude una fotocamera da 13 MP posteriore, una frontale da 5 megapixel, uno schermo da 5.2″con risoluzione 1080p e una batteria da 2500mAh. La fotocamera frontale può, secondo la pagina promozionale, mettere a fuoco in 0,3 secondi, rendendo le istantanee più facili prima che i bambini/cani/zie/scheletri escano dall’inquadratura.

In termini di caratteristiche del sistema, il dispositivo è basato su Android Marshmallow, sfruttando un processore MediaTek 6753 con CPU da 1.3GHz octa-core. La memoria interna è purtroppo limitata a 16 GB, e non è menzionata la presenza di uno slot MicroSD, ma -ripetiamo- non si può avere tutto da un telefono di fascia media. I 2GB di RAM non dovrebbero essere pochi, almeno finchè il dispositivo viene mantenuto leggero ed efficiente. Nel complesso, sembra essere un dispositivo un ragionevole fintanto che il prezzo riflette le specifiche e rimane al di sotto dei 300 euro.